mercoledì 28 maggio 2008

martedì 27 maggio 2008

Orthodox Music ♫ Voice of an Angel ♫ - (Manastir Ravanica)

Agni Parthene (Complete)



"Un solo corpo, un solo spirito, come una sola è la speranza alla quale siete stati chiamati, quella della vostra vocazione; un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo. Un solo Dio Padre che è di tutti, che è al di sopra di tutti, agisce per mezzo di tutti ed è presente in tutti."
(Efesini 4.4)

domenica 25 maggio 2008

Romano Il Melode: «La fede è amore per questo crea poesia e musica»



L'ha ricordato in maniera efficace Papa Ratzinger nell'udienza di mercoledì 21 maggio: «La fede è amore per questo crea poesia e musica». Mi ha profondamente colpito il kontakion di Romano il melode per il Venerdì di Passione: è un dialogo drammatico tra Maria e il Figlio, che si svolge sulla via della croce. Dice Maria: «Dove vai, figlio? Perché così rapido compi il corso della tua vita?/ Mai avrei creduto, o figlio, di vederti in questo stato,/ né mai avrei immaginato che a tal punto di furore sarebbero giunti gli empi/ da metterti le mani addosso contro ogni giustizia». Gesù risponde: «Perché piangi, madre mia? [...]. Non dovrei patire? Non dovrei morire?/ Come dunque potrei salvare Adamo?». Il figlio di Maria consola la madre, ma la richiama al suo ruolo nella storia della salvezza: «Deponi, dunque, madre, deponi il tuo dolore:/ non si addice a te il gemere, poiché fosti chiamata "piena di grazia"» (Maria ai piedi della croce, 1-2; 4-5).



Ratzinger conclude l'udienza con questo messaggio ed invito che entra nel cuore di ciascuno di noi fedeli."Questo grande poeta e compositore ci ricorda tutto il tesoro della cultura cristiana, nata dalla fede, nata dal cuore che si è incontrato con Cristo, con il Figlio di Dio. Da questo contatto del cuore con la Verità che è Amore nasce la cultura, è nata tutta la grande cultura cristiana. E se la fede rimane viva, anche quest’eredità culturale non diventa una cosa morta, ma rimane viva e presente. Le icone parlano anche oggi al cuore dei credenti, non sono cose del passato. Le cattedrali non sono monumenti medievali, ma case di vita, dove ci sentiamo "a casa": incontriamo Dio e ci incontriamo gli uni con gli altri. Neanche la grande musica – il gregoriano o Bach o Mozart – è cosa del passato, ma vive della vitalità della liturgia e della nostra fede. Se la fede è viva, la cultura cristiana non diventa "passato", ma rimane viva e presente. E se la fede è viva, anche oggi possiamo rispondere all’imperativo che si ripete sempre di nuovo nei Salmi: "Cantate al Signore un canto nuovo". Creatività, innovazione, canto nuovo, cultura nuova e presenza di tutta l’eredità culturale nella vitalità della fede non si escludono, ma sono un’unica realtà; sono presenza della bellezza di Dio e della gioia di essere figli suoi." E' un grande invito ed una grande speranza che la nostra fede nata dal cuore che si è donato a Cristo nasca una una nuova cultura che si incarni nel tempo moderno. Cercando notizie di Romano Melode mi sono incontrato con la liturgia bizantino ortodossa e da qui al video che ho postato da You Tube


Musica bizantina Agni Partene

Arcobaleno


Quando compare luminoso come l'altra sera, dopo il temporale mi si riempie il cuore di gioia, perchè è il segno visibile dell'alleanza tra Cielo e Terra. Allora oltre che gioia è speranza che la vita sarà ancora più bella, e dopo ogni tribolazione c'è il dono dei sette colori in cui si scompone e ricompone l'anima in armonia con il cielo azzuro.

venerdì 23 maggio 2008

Lasciate che i bambini vengano a me


Commento al Vangelo di : Erma (2° secolo) Il Pastore, parabola 9, 24.29 ; SC 53, 341
« Lasciate che i bambini vengano a me..., perché a chi è come loro appartiene il Regno di Dio »Il pastore mi mostrò un monte dove le erbe erano verdi e ridenti; tutto era florido, e i greggi insieme agli uccelli vi trovavano il loro cibo. Mi disse: «I credenti venuti da quel luogo sono sempre stati semplici, innocenti, felici, senza alcun risentimento gli uni contro gli altri, bensì al contrario sempre contenti dei servi di Dio. Rivestiti del santo spirito dei vergini, pieni di compassione per tutti gli uomini, hanno sovvenuto con il sudore della fronte ai bisogni di tutti i simili, senza mormorazione né esitazione. Vista la loro semplicità e il loro candore infantile, il Signore ha fatto prosperare tutto il lavoro delle loro mani e ha benedetto tutte le loro imprese... Voi tutti che agite così, rimanete come siete e la vostra prosperità non scomparirà mai...»


Poi mi mostrò un bel monte bianchissimo: «Qui i credenti assomigliano a dei bambini che non hanno la minima idea del male; come loro, non hanno mai saputo ciò che è la cattiveria, ma hanno sempre custodito l'innocenza dell'infanzia. Certo questi uomini andranno ad abitare nel Regno di Dio, perché non hanno violato i comandamenti di Dio, e hanno perseverato ogni giorno della loro vita nel candore e nei sentimenti dell'infanzia. Voi tutti che persevererete in questa via e sarete, «come dei bambini», senza malizia, sarete glorificati più degli altri, poiché tutti i bambini sono gloriosi davanti a Dio e sono i primi per lui. Quindi beati voi che respingerete la malizia per rivestirvi dell'innocenza; per primi, vivrete per Dio.

Semplici, innocenti, felici, senza malizia, solo tu Madre di Dio puoi farci rinascere bambini, mantenerci bambini, docili e obbedienti allo Spirito Santo, è questa la via. La coscienza di sè è trasferita nella volontà di Dio, come nei bimbi la coscienza di sè è trasferita nella coscienza della loro madre.

sabato 3 maggio 2008

Tramonto al lago


E' stato un piacere rivederti Mek e sostare in riva al lago al tramonto del sole tra nuvole che quasi si protendono ad abbracciarci, ripensando ai momenti più significativi della nostra vita. Che coincidenza 36 anni Cecilia e 18 anni Martina. A loro doniamo tutto il nostro amore perchè hanno la responsabilità di rinnovare la vita fidandosi del nostro aiuto sempre presente. Sono solo passati quattro mesi che ci hai lasciato, e sembrava un 'eternità. Quanto mi è spiaciuta la tua partenza, ma ti sono sempre vicino e vedo che stai bene. Coraggio Mek, Silvana prematuramente rapita al Cielo, è sempre con noi. Spesso mi rivedo vicino al suo capezzale quando era in rianimazione, in intensa preghiera e questo mi da sempre tanta pace. Ci ha resi migliori, ha accresciuto il nostro amore, quale segno più grande del suo sacricio. Intanto sei sempre attivo, anche se sei in pensione e questo è molto importante. Io invece ho la grazia di poter lavorare sino a 70 anni e spero oltre, come mi augurano i pz che mi vogliono bene. Ogni mattino al risveglio il mio cuore va ai più gravi ed ogni sera li affido alla protezione di Maria. Vedo che il Signore aiuta. E avrò modo di rendere testimonianza di tante situazioni. In questo periodo vivo dei momenti di particolare felicità, anche le più piccole cose mi rendono felice come il tramonto trascorso con te, o la fioritura dai colori sgargianti che la natura ti porge per invitarti a fare festa alla vita che si rinnova. Pensa che mi rende felice anche ascoltare la musica country che il mio amico Fausto mi ha fatto conoscere, è bellissima quella di Bruce Springsteen: Magic. Ed è con le sue note nel cuore che ti abbraccio con tanto affetto.