martedì 29 aprile 2008

Sciare un'esperienza mistica


Solitamente scio tutto l'inverno, ma in questa stagione per motivi di salute della mamma di Alma ho trascorso tutte le domeniche per quattro mesi a casa in compagnia di mia moglie e di sua mamma ammalata. Ma non credevo di finire la stagione sciistica in questo sorprendente modo. Ho ricevuto l'invito all'ultimo minuto dal mio amico che mi sta finendo di costruire la mansarda per Alma da cui si vede uno spettacolare scenario su tutto il lago maggiore, con una compagnia che aveva programmato il week end a Sass Fee. Così inaspettatamente, come un dono ed una sorpresa ho trascorso la chiusura della stagione sciistica a Sass Fee nel più felice dei modi: un dono stupendo, sotto i ghiacciai a 3700 m. Sciare per me questa volta è stata un'esperienza mistica. Durante la salita sulle cabinovie stavo raccolto in preghiera con te Signore parlandoti di tutte le cose che sono nel mio cuore, i miei cari, i miei pz, il mio amore infinito per Te. Mi sono sentito felice tra cielo e terra. Mi sembrava di volare sulle piste larghe, quasi deserte, disegnare con gli scii sulla neve la gioia e la libertà della vita. Ho potuto finalmente ascolatre in MP3 i dieci indispensabili di Fausto che mi sono piaciuti tantissimo ed hanno aggiunto gioia ad una gioia più grande. Attimi di indicibile felicità, dove dal cuore esce un grande grazie a Te Dio di avermi creato, e donato questi attimi di felicità immensa, e questi veri grandi fratelli. Senza alcun merito, nella coscienza della mia nullità. Questi attimi di felicità più grandi di me mi hanno convinto ancora di più del tuo Regno grande infinito e meraviglioso, che non finisce mai di stupirti, dandomi la speranza già oggi che è possible vivere le tue promesse Signore!

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